Sicurezza idraulica di Vicenza: area di laminazione del T. Timonchio



Anno: 2014 – 2017
Committente: Regione Veneto - Segreteria Regionale ai Lavori Pubblici - Direzione Difesa del Suolo
Luogo: Regione Veneto
Titolo: Interventi per la sicurezza idraulica dell'area metropolitana di Vicenza, area di laminazione lungo il T.Timonchio in comune di Caldogno (VI) - Progetto definitivo<
Servizio: Progetazione definitiva e direzione lavori

AfDB: Banca Africana di Sviluppo; BID: Banca Interamericana di Sviluppo; BM: Banca Mondiale; UE: Unione Europea

Il 1 novembre 2010 la Regione Veneto è stata colpita da un evento meteorico intenso di eccezionale gravità che ha interessato le province di Verona, Vicenza e Padova. Le portate generate nei bacini montani, una volta propagatesi a valle ed incrementate dai contributi dei bacini dell’alta pianura, hanno provocato tracimazioni e rotture arginali con allagamento di estese porzioni di territorio. Uno dei bacini idrografici che più ha evidenziato la propria fragilità è quello del F. Bacchiglione, che ha manifestato estese criticità soprattutto a Vicenza. La Regione del Veneto, ai fini della risoluzione dei problemi idraulici ha affidato a BETA Studio, mandataria in un RTI, la progettazione definitiva per appalto integrato del bacino di laminazione lungo il T. Timonchio che costituisce, per effetto ed impegno economico, l’intervento più significativo tra quelli previsti nell’ambito del programma di diminuzione del rischio idrologico nella Regione. Tra le attività condotte per la progettazione spiccano:

  • l’utilizzo intensivo di dati LiDAR (rilievo morfologico con laser altimetro) per l’inserimento nell’opera nel contesto morfologico del territorio e la determinazione dei movimenti terra per la realizzazione degli interventi;
  • il ricorso a modellazione idraulica, sia monodimensionale per il calcolo della propagazione dell’onda di piena nell’alveo, che bidimensionale per la determinazione dei benefici attesi dell’opera in relazione alla diminuzione della pericolosità idraulica.

Il progetto definitivo prevede la realizzazione di un’area di laminazione delle piene, in derivazione, a Caldogno (VI) di superficie pari a circa 18 ha, confinata da più di 5200 m di arginature, capace di invasare circa 3800000 m³ dotata di opere di presa e restituzione in grado di derivare fino ad un massimo di 400 m³/s.