La gestione dei bacini idrografici e i cambiamenti climatici



AfDB: Banca Africana di Sviluppo; BID: Banca Interamericana di Sviluppo; BM: Banca Mondiale; UE: Unione Europea

“I cambiamenti climatici,  la crescita della popolazione, lo sviluppo non sostenibile e l’uso non appropriato dei suolo minacciano di indurre o intensificare l’esposizione e la vulnerabilità ai pericoli naturali con conseguenze disastrose per l’ambiente e la società (IPCC, 2014).
BETA Studio s.r.l. in JV con E.B.S Shpk è stata incaricata dal Ministero del Turismo e Ambiente (MTE) dell’Albania per realizzare il progetto WB “Conducting Hydrological Models and Bathymetric Measurement (Bovilla and Ulza reservoirs)” , progetto finanziato dalla World Bank [P 128412 / TF 017364].
In questo contesto, in collaborazione con la Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sul Cambiamento Climatico –  Divisione REMHI, sono stati valutati scenari di cambiamento climatico (proiezione al 2100). A partire da questi dati, BETA Studio ha analizzato l’impatto del cambiamento climatico sui processi idrologici dei bacini di Bovilla e UlzaL’analisi è stata condotta secondo le linee guida dell’UNFCCC, Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.
La modellizzazione idrologica condotta nell’ambito dello Studio evidenzia la tendenza all’incremento nel tempo delle portate, sia in termini di frequenza e valori al colmo, che determinano un impatto elevato sui fenomeni erosivi e sul trasporto solido.
Il modello idrologico è stato inoltre applicato per valutare come diversi scenari di uso del suolo possono contrastare tali effetti negativi: emerge che solo una gestione sostenibile a scala di bacino idrografico consente di ridurre le conseguenze del cambio climatico in atto.